Chirurgia Oro Maxillo Facciale

Prof. Attilio Carlo Salgarelli

Progenismo Mandibolare

Con il termine progenismo (o 30 classe dentoscheletrica) si indica un’eccessiva crescita della mandibola che sporge in avanti rispetto al mascellare superiore. Il contrario del progenismo è il prognatismo (o 20 classe dentoscheletrica), ovvero quando la mandibola è molto arretrata rispetto il mascellare. Le cause determinanti queste problematiche sono molteplici: coesistono fattori ereditari ed ambientali come la respirazione orale , abitudini viziate quali il succhiamento del pollice, la deglutizione infantile con interposizione della lingua tra i denti ecc. I sintomi legati a queste problematiche sono molteplici e sono: alterazione del volto, malocclusione dentale (con affollamenti dentali o un morso inverso) dolori dell’articolazione o difficoltà nella masticazione.

Diagnosi

Per porre diagnosi è necessario effettuare una visita maxillo-facciale ed accertamenti diagnostici quali:

  1. analisi delle fotografie nelle corrette posizioni (volto ed endorali);
  2. analisi dei modelli dentali;
  3. analisi delle radiografie in proiezione latero-laterale, postero-anteriore e ortopantomografia ed eseguire una analisi cefalometrica.

Mediante questi accertamenti è possibile effettuare una diagnosi sicura e porre, eventualmente, indicazione chirurgica per la malformazione.

Terapia

Il piano terapeutico nel trattamento delle malformazioni dei mascellari prevede un trattamento ortodontico pre-chirurgico finalizzato ad eliminare le compensazioni dentali presenti (cioè riportare i denti nella condizione in cui sarebbero stati se la malformazione non fosse presente) e alla preparazione delle arcate dentarie per l’intervento chirurgico programmato. La durata del trattamento ortodontico, orientativamente, varia tra i 6 ed i 12 mesi. In questa fase di collaborazione tra Ortodontista e Chirurgo Maxillo Facciale, verranno effettuati controlli trimestrali presso l’Ambulatorio Maxillo-Facciale per valutare la progressione della preparazione all’intervento. Al termine del trattamento ortodontico pre-chirurgico verranno eseguite nuove radiografie, nuovi modelli dentali e fotografie, allo scopo di programmare millimetricamente gli spostamenti da effettuare durante l’intervento. Le tecniche chirurgiche più frequentemente utilizzate per il trattamento delle malformazioni dei mascellari sono costituiti da:

  • Osteotomia sagittale della mandibola:
    Intervento effettuato in anestesia generale, tramite incisioni endorali (che quindi non determinano cicatrici visibili), che ci permetterà di riportare la mandibola nella corretta posizione e cioè ristabilire una corretta occlusione.
  • Osteotomia del mascellare superiore:
    L’ intervento effettuato in anestesia generale con incisioni all’interno della bocca prevede il taglio dell’osso mascellare ed il suo riposizionamento a seconda della programmazione.

Tali interventi possono essere effettuati simultaneamente ed associati, ulteriormente, a genioplastica (cioè all’avanzamento o arretramento del mento) in relazione alla malformazione del mento associata. Ottenuta la corretta della malformazione i segmenti mobilizzati verranno fissati con mezzi di sintesi (placche e viti) in titanio (che NON sarà necessario rimuovere in seguito, che permettono la successiva esecuzione di qualunque accertamento diagnostico come Rx orto panoramica, Tc o Risonanza magnetica, che NON vengono rilevati al metal-detector). Dopo circa 30 giorni dall’intervento chirurgico il paziente verrà seguito dal proprio Ortodontista al fine di completare il trattamento ortodontico (rifinitura) e la stabilizzazione (contenzione) del risultato ottenuto (4 mesi circa).

Decorso post operatorio

Il tempo di degenza post-operatoria è mediamente di 3 giorni. Nell’immediato periodo post-operatorio il paziente dovrà seguire una dieta liquida per 3 giorni e successivamente morbida per 40 giorni. Questo tipo di intervento è caratterizzato dalla assenza di sintomatologia dolorosa mentre è certamente fastidioso il gonfiore del volto nei primi giorni post-operatori. Dopo la dimissione saranno programmati controlli ambulatoriali dal Chirurgo Maxillo Facciale e dall’Ortodontista fino a completa stabilizzazione del risultato ottenuto con l’intervento.

Approfondimento [Attenzione, immagini forti!]

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